Associazioni fondiarie lombarde: nuova misura di sostegno 2022

La misura a sostegno delle associazioni fondiarie lombarde 2022, promuove e sostiene le associazioni fondiarie quali soggetti centrali nella valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, nella promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, nel recupero ad uso produttivo di superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché quali soggetti capaci di favorire la salvaguardia del territorio.

La Regione Lombardia riconosce nelle associazioni fondiarie uno strumento atto a consentire la valorizzazione del patrimonio ad esse conferito, a rispondere alle esigenze di tutela ambientale e paesaggistica, a concorrere all’applicazione delle misure di lotta obbligatoria agli organismi nocivi vegetali, a prevenire i rischi idrogeologici e di incendio e a favorire la ricomposizione fondiaria, anche per contrastare il fenomeno dei terreni abbandonati.

La misura a sostegno delle associazioni fondiarie lombarde 2022 si pone l’obiettivo di rafforzare le associazioni esistenti in termini di competenze per la programmazione, pianificazione e la gestione del patrimonio ad esse conferito.

La dotazione finanziaria complessiva della presente misura è pari a 75.000,00 euro per anno per il biennio 2022/2023, pari a 150.000,00 euro.

Ecco cosa troverai in questo articolo

Associazioni fondiarie lombarde - caratteristiche della misura

La misura rivolta alle Associazioni fondiarie lombarde è finanziata dalla Regione Lombardia attraverso risorse autonome del proprio bilancio.

L’agevolazione, per gli anni 2022 e 2023, è composta da un “contributo di funzionamento” a fondo perduto annuale, pari ad un massimo di 2.500,00 euro/anno, e da un contributo a fondo perduto per spese legate ad un “progetto di investimento” pari a massimo 7.500,00 euro/anno.

Pertanto, l’agevolazione concedibile massima è pari a 10.000,00 euro/anno equivalente a 20.000,00 euro nel biennio 2022/2023.

Non è possibile accedere al contributo di funzionamento se non viene presentato un Progetto di investimento pari ad almeno 2.500,00 euro/anno.

Il contributo di funzionamento è erogato annualmente ed è calcolato direttamente sulla base degli ettari
conferiti all’associazione fondiaria e agli anni di conferimento, secondo il seguente schema:

  • 150,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo fino a 5 anni successivi alla presentazione della domanda;
  • 250,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo fino a 10 anni successivi alla presentazione della domanda;
  • 500,00 euro per ciascun ettaro conferito a titolo gratuito per un periodo maggiore di 10 anni
    successivi alla presentazione della domanda.

Le Associazioni fondiarie lombarde devono affiancare alla domanda per il sostegno un Progetto di investimento, per il periodo 2022/2023, che descriva gli interventi/attività previsti dall’Associazione Fondiaria, le spese conseguenti suddivise per anno solare e la richiesta di contributo regionale a loro supporto.

La quota di agevolazione per le spese legate al Progetto di investimento viene concessa nel rispetto dei seguenti limiti:

  • fino ad un valore massimo del 100% della spesa ammissibile riconosciuta in sede istruttoria dalla Regione Lombardia e sulla base delle spese descritte nel “Progetto di investimento” presentato in fase di domanda di ammissione al finanziamento;
  • fino ad un massimo di 7.500,00 euro/anno pari ad un massimo di 15.000,00 euro nel biennio 2022/2023;
  • nel rispetto della normativa sugli Aiuti di Stato e pertanto entro i limiti del “de minimis” (200.000,00 euro nel triennio 2020-2022) per le attività non di produzione primaria e del “de minimis agricolo” (25.000,00 euro nel triennio 2020-2022) per le attività di produzione primaria.
  • nei limiti delle disponibilità finanziarie ed in base alla graduatoria;
  • solo per le spese effettuate e debitamente giustificate entro il 30 giugno 2023.

Le Associazioni fondiarie lombarde avranno una riduzione dell’agevolazione, in funzione del rispetto dei già menzionati massimali ai contributi laddove l’Associazione abbia già goduto di agevolazioni pubbliche nel triennio 2020-2022.

Ciascuna associazione fondiaria lombarda può presentare una sola domanda di contributo.

Il contributo può essere soggetto a ritenuta del 4% calcolata sull’ammontare dello stesso contributo,
a titolo di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche o dell’imposta sul reddito delle persone
giuridiche.

L’ IVA, non è una spesa riconoscibile con il contributo, salvo i casi in cui essa non sia recuperabile a norma della legislazione vigente in materia.

Associazioni fondiarie lombarde - soggetti beneficiari

Sono soggetti beneficiari le Associazioni fondiarie lombarde intese come forme associative di soggetti proprietari e/o gestori di superfici agro-silvo-pastorali pubbliche, private, collettive:

  • costituite al momento della presentazione della domanda, ai sensi della disciplina civilistica;
  • con minimo 5 soci conferitori (non si contano i soci non conferitori);
  • con una consistenza di 2 ettari di patrimonio conferito in area svantaggiata o 4 ettari di patrimonio conferito in area NON svantaggiata.

Le aree svantaggiate sono quelle elencate nell’Allegato B del PSR 2014-2020 di Regione Lombardia, definite come: Aree rurali intermedie; Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo.

Secondo quanto stabilito dall’articolo 50 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, il territorio regionale è stato suddiviso in quattro aree, sulla base della metodologia di classificazione adottata a livello nazionale, che conferma il modello del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013:

  • Poli Urbani;
  • Aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata;
  • Aree rurali intermedie;
  • Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo.

Sono considerate ammissibili a contributo le Associazioni fondiarie lombarde costituite e operanti nel territorio di Regione Lombardia e solo in relazione alle attività effettuate ed ai terreni gestiti siti nel territorio regionale.

Le Associazioni Fondiarie lombarde devono dotarsi di un “Fascicolo aziendale” aggiornato da attivare tramite la piattaforma regionale Sis.Co. (Sistema delle conoscenze).

Associazioni fondiarie lombarde - spese ammissibili

Al fine di individuare le attività finanziabili all’interno dei progetti presentati, le Associazioni fondiarie lombarde sono classificate in due tipologie:

  • Tipologia I: Associazioni fondiarie lombarde che non ha ancora elaborato il Piano di Gestione;
  • Tipologia II: Associazioni fondiarie lombarde dotata di Piano di Gestione conforme alle linee guida delineate dalla Regione Lombardia.

Per le Associazioni fondiarie lombarde di Tipologia I sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:

  • la costituzione dell’associazione fondiaria (spese notarili, di registrazione dell’associazione e di
    registrazione dei conferimenti dei terreni) e la novazione degli atti relativi;
  • la redazione del Piano di Gestione (incarichi a professionisti abilitati, per studi indagini, ricognizioni e censimenti; incarico unico di realizzazione del Piano di gestione). Le attività di redazione del piano di gestione sono obbligatorie;
  • attività di rafforzamento delle competenze dell’associazione (acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico- amministrativa dell’associazione; costi sostenuti per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali e siti internet; Iscrizione a percorsi formativi per la formazione ai gestori ed ai soci nelle materie gestione e valorizzazione delle risorse agro silvo-pastorali, legislazione in materia di Associazioni; assistenza legale per la gestione del patrimonio conferito (acquisto di servizi di assistenza legale utile alla costituzione dell’associazione e/o alla gestione e valorizzazione dei beni conferiti); costi di trasferta per attività congiunte con altre AsFo per le esclusive finalità associative).

La conformità del Piano di Gestione alla DGR 2706/2019 è condizione essenziale per il riconoscimento delle spese di redazione dello stesso Piano.

Per le Associazioni fondiarie lombarde di Tipologia II sono ammissibili a contributo i seguenti interventi e le relative spese connesse:

  • la costituzione della associazione fondiaria (spese notarili, di registrazione dell’associazione e di
    registrazione dei conferimenti dei terreni) e la novazione degli atti relativi;
  • incarichi a professionisti per l’adeguamento e/o aggiornamento del Piano di Gestione già valutato conforme alle linee guida dettate dalla DGR 2706/2019 e per la redazione e riproduzione di studi, indagine, misurazione, elaborazione di piani e programmi in coerenza a quanto previsto nel Piano di Gestione;
  • attività di rafforzamento delle competenze dell’associazione (acquisto di materiali e attrezzature – hardware e software – necessari per la gestione tecnico- amministrativa dell’associazione; costi sostenuti per l’organizzazione di eventi pubblici, campagne informative, realizzazione di materiali
    e siti internet; Iscrizione a percorsi formativi per la formazione ai gestori ed ai soci nelle materie
    gestione e valorizzazione delle risorse agro silvo-pastorali, legislazione in materia di Associazioni; assistenza legale per la gestione del patrimonio conferito (acquisto di servizi di assistenza legale utile alla costituzione dell’associazione e/o alla gestione e valorizzazione dei beni conferiti); costi di trasferta per attività congiunte con altre Associazioni fondiarie lombarde per le esclusive finalità associative).

La conformità del Piano di Gestione è condizione essenziale per poter presentare domanda di finanziamento regionale per le Associazioni fondiarie lombarde di Tipologia II.

Le Associazioni fondiarie lombarde di Tipologia I possono presentare richiesta di finanziamento per interventi/attività ammissibili per le Associazioni fondiarie lombarde di Tipologia II per l’anno 2023, se entro il 2022 si dotino di Piano di Gestione conforme alla DGR 2706/2019.

Associazioni fondiarie lombarde - spese non ammissibili

Per le Associazioni fondiarie lombarde non sono ammissibili le seguenti spese:

  • Spese per l’acquisto di terreni e/o fabbricati, fatte salve le spese per i contratti di conferimento dei terreni dai soci all’associazione;
  • Spese per interventi di manutenzione, di demolizione e di ricostruzione di fabbricati;
  • Spese per lavori in economia;
  • Spese per l’acquisto di macchinari;
  • Spese per lavori o acquisti fatturati e/o pagati antecedentemente alla data di apertura del bando;
  • Spese effettuate precedentemente alla data di pubblicazione del bando, ad esclusione dei costi notarili e di registro sostenuti dalle associazioni per la loro costituzione con atto pubblico;
  • l’IVA, salvo i casi in cui essa non sia recuperabile a norma della legislazione vigente in materia.

Associazioni fondiarie lombarde - presentazione domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 10:00 del 8 agosto 2022, entro le ore 16:00 del 19 settembre 2022.

Si ricorda che i beneficiari devono essere dotati di Fascicolo aziendale e, laddove necessario, del parere di conformità del Piano di gestione come previsto dal presente bando.

Le domande devono essere sottoscritte elettronicamente dai Legali rappresentanti dei soggetti che partecipano al bando.

Associazioni fondiarie lombarde - considerazioni/conclusioni

Un chiarimento su cosa si intende per Associazioni fondiarie: libera unione fra proprietari di terreni pubblici o privati con l'obiettivo di raggruppare aree agricole e boschi, abbandonati o incolti, per consentirne un uso economicamente sostenibile e produttivo.

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