Il fondo per lo "sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal" promosso dall’Emilia Romagna

Emilia Romagna: fondo per l’imprenditoria femminile e women new deal

Il fondo per lo "sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal" promosso dall’Emilia Romagna

Dal 13 settembre 2021 il bando “sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal” promosso dall’Emilia Romagna aprirà con l’obiettivo di incoraggiare l’imprenditoria femminile tramite contributi a fondo perduto per avviamento e sviluppo di attività gestite da donne.

Ecco cosa troverai in questo articolo

 Cos’è, chi lo promuove, qual è l’obiettivo del fondo per l'imprenditoria femminile e women new deal

Da lunedì 13 settembre aprirà il “Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal”, voluto dalla Regione Emilia-Romagna per favorire l’avvio, la crescita e il consolidamento di attività imprenditoriali a conduzione femminile, con la maggioranza dei soci donne e professioniste. Il women new deal è pensato per essere un fondo complementare ai fondi Starter e Microcredito di Artigiancredito: infatti chi farà richiesta di accesso ad uno dei due fondi avrà la possibilità di richiedere anche il fondo per l’imprenditoria femminile.

Sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal si pone come strumento innovativo per favorire e supportare il lavoro femminile ed in particolare dare un impulso all’imprenditoria di donne, che è forse il settore che, dal punto di vista economico e sociale, più ha risentito della crisi pandemica dell’ultimo anno e mezzo. Le condizioni in cui rientrare per richiedere il fondo sono che le società cooperative e di persone dovranno avere come soci almeno il 60% di donne; in caso di società di capitali, almeno i due terzi delle quote di partecipazione dovranno essere intestate alle donne imprenditrici.

Cosa finanzia il Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal

Sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal potrà coprire gli investimenti necessari all’avviamento, alla crescita ed il rafforzamento dell’impresa o alla messa sul mercato di prodotti e servizi.

Le spese ammissibili potranno riguardare:

ristrutturazioni edilizie;

acquisto di macchinari;

attrezzature;

impianti;

hardware e software;

arredi;

brevetti;

iniziative promozionali e partecipazione a fiere ed eventi;

consulenze specialistiche;

spese per formazione.

Quanto finanzia

Sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal dispone di una dotazione complessiva di 1 milione di euro e prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 30 mila euro a micro e piccole imprese, in forma di società cooperative o di capitali, ma anche a singole professioniste con partita Iva che lavorano e hanno sede legale nella regione da un tempo non superiore a cinque anni. L’agevolazione fornita dalla regione non potrà essere maggiore del 40% della spesa totale che, a sua volta, dovrà essere di almeno 8000 euro. È importante sottolineare che il 40% della spesa per il contributo massimo di 30.000 euro ad impresa, fanno riferimento alla parte non coperta dal finanziamento agevolato eventualmente già ottenuto attraverso i fondi Microcredito o Starter.

Come partecipare e richiedere il Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal

La selezione dei progetti sé a carico di Artigiancredito, che gestirà il fondo e curerà le necessarie attività di controllo e monitoraggio. I progetti saranno valutati secondo criteri come le ricadute positive in termini occupazionali; la rilevanza della componente femminile e giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria al capitale sociale; la valorizzazione dei mestieri della tradizione (sartoria, artigianato, ecc.); la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e la condivisione delle responsabilità di cura famigliari; lo sviluppo dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa di donne a rischio di fragilità sociale (ad esempio vittime di violenza di genere); il contenuto innovativo dei progetti. Le domande potranno essere presentate a partire dal 13 settembre, secondo le modalità stabilite dalle finestre di ammissione ai fondi Starter e Microcredito tramite la piattaforma apposita raggiungibile sul sito di Artigiancredito. Il Fondo Regionale Microcredito, a cui quello per l’imprenditoria femminile è legato, chiuderà il 31/12/2022.   

Conclusioni

Il fondo “sviluppo dell’imprenditoria femminile e women new deal" per le imprenditrici e professioniste dell’Emilia Romagna, sarà richiedibile dal 13 settembre per tutte quelle società cooperative o di capitali a maggioranza di donne che vorranno nascere o ampliarsi e consolidarsi. Oltre a requisiti rispetto alla composizione delle società, è necessario che non siano formate da più di cinque anni e che abbiano sede legale sul territorio regionale.

Il fondo di un milione di euro, garantirà un massimo di 30mila euro ad attività che copriranno al massimo il 40% del totale di spesa. Nel 2020 grazie al Fondo Starter sono stati concessi 83 finanziamenti ad altrettante imprese femminili per più di 4,6 milioni di euro e sono state 59 le imprese e le professioni femminili che hanno potuto usufruire di 1,2 milioni di euro grazie al Fondo Microcredito. Questi progetti e attività stanno avendo un impatto importante dal punto di vista socio-economico ed occupazionale delle donne della regione e ci si aspetta che i numeri dello scorso anno crescano con il lancio di questo nuovo fondo.

 

Livia Cocozza

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