Lazio - Voucher Digitalizzazione PMI 2024

Voucher Digitalizzazione PMI 2024

Voucher Digitalizzazione PMI 2024  è il bando annunciato durante l’evento Maker Faire 2024, presso il Gazometro Ostiense, dalla regione Lazio.

Il bando, con una dotazione di 13 milioni di euro dal Programma FESR Lazio 2021-2027, ha l’obiettivo di supportare le PMI nel potenziamento digitale, con un focus su tecnologia e innovazione per favorire l’efficienza aziendale, la competitività e l’internazionalizzazione. 

La misura si propone di coprire vari aspetti del business, come gestione dei processi, sicurezza dei dati e accesso a nuovi mercati, semplificando le procedure di accesso al contributo.

Il bando permette di ottenere contributi per progetti che comprendano una o più delle seguenti tipologie di intervento:

  • Diagnosi Digitale: obbligatoria per le piccole e medie imprese, deve essere redatta da un Innovation Manager certificato e include un’analisi digitale ex ante ed ex post.
  • Digital Workplace: acquisto di applicazioni per migliorare la produttività.
  • Digital Commerce & Engagement: soluzioni per il commercio e il coinvolgimento digitale.
  • Cloud Computing: migrazione dell’infrastruttura digitale aziendale a un cloud pubblico.
  • Cyber Security: adozione di sistemi di sicurezza informatica.

Ogni progetto deve soddisfare criteri specifici, tra cui l’esecuzione da parte di una singola PMI con sede nel Lazio, e non deve riguardare attività escluse. 

Il contributo minimo ammissibile è di 14.000 €, e il progetto deve concludersi entro 6 mesi dalla concessione.

L’Avviso della Regione Lazio mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI, con ulteriori 5 milioni di euro riservati alle PMI con sede operativa nelle aree specifiche di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, e i Municipi X e IV di Roma Capitale. 

Il contributo, a fondo perduto e regolato dal regime “De Minimis,” copre specifici interventi per l’adozione di tecnologie digitali.

Ecco cosa troverai in questo articolo

Voucher Digitalizzazione PMI - Beneficiari

Possono partecipare al Voucher Digitalizzazione PMI i beneficiari, che devono soddisfare i seguenti requisiti alla data della domanda:

  1. Requisito dimensionale: essere qualificati come PMI.
  2. Solidità finanziaria: non essere un’Impresa in Difficoltà.
  3. Iscrizione e Attività: risultare iscritti e attivi nel Registro delle Imprese Italiano.
  4. Sede Operativa nel Lazio: disporre di una o più sedi operative registrate nel Lazio.

Il rispetto di questi requisiti è necessario fino all’erogazione del contributo. 

È previsto un controllo delle dichiarazioni rilasciate per attestare i requisiti, che possono essere verificati anche a campione da Lazio Innova. 

Eventuali dichiarazioni mendaci comportano la perdita del contributo e sanzioni legali.

Voucher Digitalizzazione PMI - Interventi ammissibili e Agevolazione

Il bando della Regione Lazio per la digitalizzazione delle PMI prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto per specifici interventi tecnologici. 

Questi progetti devono includere uno o più interventi predefiniti, con somme forfettarie stabilite in conformità al Regolamento (UE) 2021/1060. 

Per le PMI, il contributo comprende anche una quota per i costi diretti del personale, calcolata al 20%.

Per ogni intervento ammissibili è stabilito un importo forfettario:

Diagnosi Digitale (obbligatoria per piccole e medie imprese):

  • Piccola Impresa: 8.160 euro;
  • Media Impresa: 21.470 euro.

Digital Workplace (acquisto di postazioni di lavoro digitali, max una per dipendente):

  • Tutte le PMI: 2.270 euro per postazione.

Digital Commerce & Engagement (per aumentare la presenza e l’interazione digitale):

  • Micro Impresa: 4.950 euro;
  • Piccola Impresa: 8.120 euro;
  • Media Impresa: 15.870 euro.

Cloud Computing (migrazione dati su cloud pubblico, per tipologia di server):

  • Application Server: 17.680 euro;
  • Database Server: 27.650 euro;
  • Web Server: 14.070 euro;
  • Database Backup: 5.590 euro.

Cyber Security (per piccole e medie imprese):

  • Piccola Impresa: 14.650 euro;
  • Media Impresa: 44.900 euro.

In conclusione ogni impresa può ricevere un importo massimo forfettario, in base alla sua dimensione:

  • Micro Impresa: fino a 50.000 euro;
  • Piccola Impresa: fino a 100.000 euro;
  • Media Impresa: fino a 150.000 euro.

Ogni progetto deve superare il minimo di 14.000 euro e rispettare i criteri di cumulabilità specificati. 

Le micro imprese non possono includere gli interventi di Diagnosi Digitale e Cyber Security, mentre le piccole e medie imprese devono includere la Diagnosi Digitale.

DIGITALE 2025

Voucher Digitalizzazione PMI - Erogazione

Il Voucher Digitalizzazione PMI della Regione Lazio viene erogato a saldo, previa presentazione di una richiesta specifica tramite la piattaforma.

La richiesta deve includere una Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN) che attesti l’assenza di doppio finanziamento pubblico.

La documentazione deve essere presentata entro sei mesi dalla concessione del contributo e richiede il caricamento online della Diagnosi Digitale ex post, firmata dall’Innovation Manager per le piccole e medie imprese. 

Le micro imprese, invece, possono presentare una relazione tecnica ex post redatta dal fornitore.

Voucher Digitalizzazione PMI - presentazione della domanda

Le domande per il Voucher Digitalizzazione PMI della Regione Lazio devono essere presentate online e vengono valutate in base a una graduatoria, calcolata sui punteggi dichiarati dalle aziende, in ordine decrescente. 

Questo metodo di assegnazione, alternativo al “click day,” favorisce una distribuzione più equa dei fondi.

I punteggi premiano:

  • Numero di dipendenti e valore aggiunto pro capite: indicatori di capacità realizzativa del progetto.
  • Complessità del progetto: progetti più strutturati, compatibilmente con i limiti per le micro imprese.
  • Componente giovanile: imprese con una rilevante presenza di giovani.
  • Certificazioni di parità di genere e sostenibilità ambientale: riconoscimenti per le aziende impegnate in inclusività e sostenibilità.

Le piccole e medie imprese devono inoltre fornire una diagnosi digitale preliminare, firmata da un Innovation Manager, entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’atto di impegno, per attestare la coerenza degli interventi scelti.

Il bando aprirà nella prima metà di dicembre 2024, fino alla seconda decade di gennaio 2025.

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