Nuova Marcora per le società cooperative

Nuova Marcora per le società cooperative

Nuova Marcora per le società cooperative

Nuova Marcora: nascita, sviluppo e consolidamento delle società cooperative di piccola e media dimensione

Ecco cosa troverai in questo articolo

Cos’è, chi promuove, qual è l’obiettivo di Nuova Marcora

La Nuova Marcora è un provvedimento del Mise rivolta alla nascita di cooperative di piccole e medie dimensioni o per il rinnovamento e la riorganizzazione di cooperative del Mezzogiorno già esistenti.

Le cooperative sono tra le realtà economiche più importanti del nostro paese e la forma più diffusa di Impresa Sociale. Sono infatti sempre più diffuse ed il per il 46% sono ubicate nel sud Italia.

La Misura Nuova Marcora, si rifà all’omonima legge (legge 49/85), è promossa dal Mise e dalle società finanziarie partecipate Soficoop e Cfi Scpa, che hanno assunto delle partecipazioni con l’intento di garantire un piano di impresa e sicurezza finanziario alle cooperative. Le risorse stanziate ammontano a circa 9,8 milioni di euro e sono pensate con l’obiettivo di assicurare al “piano d’impresa” delle società cooperative una copertura finanziaria appropriata e bilanciata, sia in termini di mezzi propri sia di indebitamento a medio-lungo termine.

Con questa misura, le società cooperative vengono messe nella posizione di scegliere tra due possibilità: accedere ad una linea credito a tasso zero o accedere ad un prestito fino ad un valore massimo di 2 milioni di euro, importo che consente di finanziare piani di crescita consistenti per le piccole strutture cooperativistiche che hanno idee di successo ma a cui mancano risorse finanziarie.

A chi è destinato, cosa e quanto finanzia Nuova Marcora

Possono beneficiare delle agevolazioni le società cooperative di produzione e lavoro e sociali di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 27 febbraio 1985, n. 49 che siano già partecipate da CFI (Cooperazione Finanza Impresa). In particolare, la misura ha l’obiettivo di finanziare:

  • La nascita di cooperative costituite prevalentemente da lavoratori che provengono da aziende in crisi
  • La nascita di società cooperative sociale secondo la legge 81del 8 novembre 1991, numero 381
  • La nascita di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata
  • Lo sviluppo e la ristrutturazione di società cooperative esistenti (in questo caso la misura è valida solo nelle regioni del Mezzogiorno)

Le agevolazioni hanno una durata minima di 3 anni e massima di 10 anni con un tasso d’interesse al 20% del tasso comunitario di riferimento.

La quota finanziata non può mai superare 5 volte il valore della partecipazione della società finanziaria del Mise per un massimo di due milioni di euro. Condizione per partecipare è che le società non devono essere costituite da più di due anni nel momento in cui presentano la domanda.

 

Le spese finanziabili dalla Nuova Marcora sono:

  • Costruzione, acquisizione (incluso leasing) e miglioramento dei beni immobili
  • Terreni (fino al 10% del totale di spesa)
  • Acquisto e noleggio di macchinari e attrezzature
  • Onorari di ingegneri architetti etc, per consulenze di sostenibilità economica/ambientale
  • Studi di fattibilità
  • Programmi informatici, brevetti, licenze
  • Investimenti per adempimenti degli impegni agro-climatico ambientali
  • Investimenti per irrigazione
  • Costi per ripristino della produzione agricola danneggiata da calamità naturali
  • Interventi preventivi specifici per prevenire effetti delle calamità naturali

Gli attivi in questione devono essere ammortizzabili, vanno usati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimenti e vanno acquistati a condizioni di mercato da terzi che non hanno alcuna relazione con l’acquirente.

Come partecipare a Nuova Marcora

La domanda di finanziamento e la documentazione necessaria dovranno essere presentate alla società finanziaria partecipata dal Ministero dello sviluppo economico, CFI – Cooperazione Finanza Impresa Scpa, dal 23 aprile 2021, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cfi@pec.it

Una volta fatta la richiesta tramite pec, CFI verificherà il possesso dei requisiti richiesti dal bando. Tale domanda dovrà contenere il piano di investimento e, in caso di finanziamento superiore a 150mila euro, una dichiarazione del legale rappresentante in merito alle informazioni antimafia.

Verrà data risposta entro 90 giorni dalla data di invio della documentazione ma saranno necessari ulteriori 30 giorni in caso di richiesta di informazioni più dettagliate.

Se la domanda viene accettata, il richiedente riceverà una relazione istruttoria di CFI in cui saranno indicati l’importo finanziato, la durata e il numero di rate del piano di ammortamento.

Per la consultazione delle modalità di presentazione della domanda di finanziamento è bene visitare questa pagina .

Conclusioni

Nuova Marcora è una nuova misura mirata alla nascita di cooperative di piccole e medie dimensioni o al rinnovamento e la riorganizzazione di cooperative del Mezzogiorno già esistenti. Con questa misura, le società cooperative vengono messe nella posizione di scegliere se accedere ad una linea credito a tasso zero o accedere ad un prestito fino ad un valore massimo di 2 milioni di euro, importo che consente di finanziare piani di crescita consistenti per le piccole strutture cooperativistiche che hanno idee di successo ma a cui mancano risolse finanziarie. La misura è disponibile fino ad esaurimento fondi!

Livia Cocozza

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