Più Impresa - Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura

Più Impresa è la misura rivolta ai giovani e alle donne che vogliono prendere in gestione un’azienda agricola o che lavorano nel settore agricolo da almeno due anni e desiderano espandere la loro attività.
L’obiettivo è migliorare la competitività dell’impresa attraverso un piano di investimenti che può arrivare fino a 1,5 milioni di euro.
Lo scopo principale è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e il miglioramento, l’ammodernamento o il consolidamento di aziende agricole esistenti condotte da giovani o donne.
Ecco cosa troverai in questo articolo
Più Impresa - Beneficiari
I beneficiari previsti dalla misura Più Impresa sono:
- Micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti, o da donne.
I principali requisiti sono:
- attive da non più di sei mesi con sede operativa sul territorio nazionale, intendano subentrare in una impresa agricola, attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
- attive da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane intendano intraprendere un progetto di ampliamento aziendale.
- la maggioranza delle quote deve essere detenuta da giovani o donne al momento dell’ammissione alle agevolazioni;
- l’impresa cedente deve essere registrata alla Camera di commercio, avere partita IVA e possedere legittimamente l’azienda da almeno due anni.
- lo statuto delle imprese ammesse deve impedire il trasferimento delle quote per almeno dieci anni o fino alla completa estinzione del mutuo agevolato.
- i soci dell’impresa beneficiaria non possono detenere quote di altre imprese beneficiarie delle agevolazioni per cinque anni dalla delibera di ammissione.
- le imprese non devono aver già beneficiato delle agevolazioni previste dal Capo III del decreto legislativo.
- le agevolazioni non si applicano alle imprese in difficoltà o a quelle con ordini di recupero pendenti per aiuti illegittimi.
- le agevolazioni devono rispettare i regolamenti UE e i Programmi di sviluppo rurale regionali.
Più Impresa - Agevolazioni
Per la realizzazione dei progetti, secondo la misura Più impresa, sono concessi:
- Mutui agevolati a tasso zero, della durata massima di dieci anni, inclusivo del periodo di preammortamento, per un importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.
- Un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile.
Per i progetti nel settore della produzione agricola, il mutuo agevolato può durare fino a quindici anni, inclusivo del periodo di preammortamento.
I progetti finanziabili non devono prevedere investimenti superiori a 1.500.000 euro (IVA esclusa).
Gli aiuti agli investimenti nelle aziende agricole, sia per la produzione primaria che per la trasformazione o commercializzazione di prodotti agricoli, non devono superare il 65% dei costi ammissibili, con alcune eccezioni:
L’intensità di aiuto può arrivare fino all’80% per:
- Investimenti legati a obiettivi ambientali e climatici.
- Investimenti per migliorare il benessere degli animali.
- Investimenti realizzati da giovani agricoltori.
Per gli investimenti in irrigazione, l’intensità di aiuto è:
- Fino all’80% se l’investimento migliora un impianto esistente e offre un risparmio idrico.
- Fino al 65% per altri tipi di investimenti in irrigazione.
- Gli aiuti per la produzione agricola primaria non possono superare 600.000 euro per impresa e per progetto.
Le spese per agriturismo e altre attività di diversificazione del reddito agricolo sono ammesse nel rispetto delle condizioni e dell’intensità massima stabilite dal regolamento UE 2023/2831.

Più Impresa - Investimenti ammissibili
Gli investimenti previsti dalla misura Più Impresa e devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:
- Migliorare il rendimento e la sostenibilità complessiva dell’azienda agricola, riducendo i costi di produzione o migliorando e riconvertendo la produzione;
- migliorare l’ambiente naturale, le condizioni igieniche o il benessere degli animali, a patto che non siano investimenti necessari per conformarsi alle norme dell’Unione Europea;
- realizzare e migliorare le infrastrutture legate allo sviluppo, adeguamento e modernizzazione dell’agricoltura, compreso l’accesso ai terreni agricoli, la ricomposizione e il riassetto fondiari, l’efficienza energetica, l’approvvigionamento di energia sostenibile, e il risparmio energetico e idrico;
- contribuire alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, riducendo le emissioni di gas a effetto serra, migliorando il sequestro del carbonio e promuovendo l’energia sostenibile e l’efficienza energetica;
- contribuire alla bioeconomia circolare sostenibile e promuovere lo sviluppo sostenibile e una gestione efficiente delle risorse naturali come acqua, suolo e aria, riducendo la dipendenza chimica;
- contribuire a fermare e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare habitat e paesaggi.
I progetti non possono essere avviati prima della presentazione della domanda per ottenere le agevolazioni.
Più Impresa - Spese ammissibili
Per la realizzazione dei progetti, previsti dalla misura Più Impresa, sono ammissibili le seguenti spese:
- Studio di fattibilità e analisi di mercato;
- opere agronomiche e miglioramento fondiario;
- costruzione e miglioramento di beni immobili;
- oneri per concessioni edilizie;
- acquisto di macchinari e attrezzature nuovi;
- servizi di progettazione (onorari di architetti, ingegneri, consulenti);
- beni pluriennali (software, brevetti, piante pluriennali);
- investimenti non produttivi legati a obiettivi ambientali e climatici;
- investimenti in irrigazione, se rispettano le condizioni di risparmio idrico;
- investimenti in energie rinnovabili per soddisfare il fabbisogno aziendale.
Ogni spesa presenta dei limiti e delle condizioni:
- Studio di fattibilità: massimo 2% del valore dell’investimento;
- costi generali e studio di fattibilità: massimo 12% dell’investimento;
- opere agronomiche, edilizie, e concessioni: massimo 50% dell’investimento;
- opere agronomiche solo per progetti nella produzione agricola primaria;
- acquisto terreni: massimo 10% dei costi totali per progetti agricoli;
- capacità dei nuovi impianti di trasformazione: non oltre il 100% della capacità produttiva stimata;
- non ammissibili: costruzione/ristrutturazione di fabbricati non connessi al progetto, acquisto di diritti all’aiuto, piante annuali, lavori di drenaggio, acquisto di animali.
Per alcuni investimenti/spese bisogna fare alcune precisazioni:
- Investimenti che richiedono valutazione d’impatto ambientale devono averla ottenuta prima della concessione degli aiuti;
- non sono concessi aiuti per conformarsi a norme UE;
- beni di investimento devono essere nuovi di fabbrica;
Le spese non ammissibili sono:
- capitale circolante, cablaggio per reti di dati fuori proprietà, sostituzione di beni preesistenti, lavori in economia, IVA;
- investimenti per biocarburanti, impianti per produzione elettricità da biomassa, o bioenergia.
Più Impresa - presentazione della domanda
Il Decreto del 23 febbraio 2024, firmato dal Ministro dell’Agricoltura insieme al Ministro dell’Economia e pubblicato sulla G.U. n. 86 del 12-4-2024, ha stabilito le seguenti date per la presentazione delle domande di agevolazioni Più Impresa:
- Periodo di preconvalida: dal 29 luglio 2024 (ore 12:00) al 30 settembre 2024 (ore 12:00).
- Periodo di convalida: dal 5 settembre 2024 (ore 12:00) al 30 settembre 2024 (ore 18:00).
Sp Studios fornisce un servizio di consulenza orientato ad aiutare le aziende a verificare i criteri di ammissibilità per numerose misure di agevolazione.
In questo modo, il team di consulenti di Sp Studios forniranno all’azienda un’assistenza per la corretta presentazione della modulistica ai bandi.
Contattaci e la tua pratica verrà seguita da un team di esperti che ti supporterà in tutti i passaggi, dalla presentazione alla rendicontazione della domanda.
Sp Studios 0771 738004

+39 393 8857979
- IN SINTESI
- Nome: Più Impresa
- Destinatari: Imprese settore agricolo
- Obbiettivo: Incentivare l'imprenditoria femminile e giovanile agricola
- Apertura: 29/07/2024
- Scadenza: 30/09/2024
Bandi più richiesti

