Bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia

Bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia

Bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Bresci

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Sono stati stanziati 370.000,00 euro a fondo perduto per la creazione di start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia.

Ecco cosa troverai in questo articolo

Chi lo promuove, qual è l’obiettivo e a chi è destinato Start-up d'impresa

La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura CCIAA di Brescia, con l’obiettivo di supportare l’imprenditorialità bresciana, ha stanziato 370.000,00 euro a fondo perduto per la creazione di start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia. Tramite questo bando si vuole incentivare la creazione di nuove imprese, anche sotto forma di cooperativa.

A beneficiare dei finanziamenti per il bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia, saranno le MPMI appartenenti indistintamente a tutti i settori economici che si siano iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Brescia nel periodo 1.1.2021 – 31.12.2021, che abbiano sede e/o unità locale operativa, destinataria dell’investimento, nel territorio della provincia di Brescia e le nuove società cooperative iscritte all’apposito Albo delle società Cooperative e che siano imprese Femminili e/o Giovanili.

Perché le imprese femminili siano considerate tali, devono essere in almeno una delle seguenti condizioni:

  1. le imprese individuali in cui il titolare è una donna;
  2. le società di persone o le società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  3. le società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  4. i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili come sopra definite.

Le imprese giovani devono invece essere così composte:

  1. le imprese individuali con titolare di età non superiore a 40 anni;
  2. le società di persone o le società cooperative in cui almeno il 60% dei soci è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni;
  3. le società di capitali in cui almeno il 60% dei componenti dell’organo di amministrazione è costituito da persone fisiche di età non superiore a 40 anni o almeno il 60% delle quote di capitale è detenuto da persone fisiche di età non superiore a 40 anni;
  4. i consorzi composti dal 51% o più da imprese giovanili come sopra definite.

Tali caratteristiche di impresa femminile e giovanile devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di contributo e mantenuti fino alla concessione dello stesso.

Cosa e quanto finanzia Start-up d'Impresa

Le spese ammesse dal finanziamento start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia, sono quelle affrontate dall’impresa in un tempo compreso tra il 1.1.2021 – 31.12.2021 nei seguenti settori:

  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
  • onorari di professionisti per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, in particolare: 1. marketing; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione e sistemi informativi; 5. contrattualistica;
  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese possono interessare soltanto beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta;
  • automezzi nuovi di unica immatricolazione intestati all’impresa, risultanti fra i cespiti di bilancio e indispensabili allo svolgimento dell’attività;
  • impianti generali incluso montaggio/manodopera per un importo massimo pari al 50% del totale dell’investimento complessivamente ammesso; sono escluse le realizzazioni “fai da te” documentate solo con acquisti di materiale;
  • quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 40% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  • acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa (escluso canoni abbonamento); • acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • spese di pubblicità limitatamente ai seguenti casi: messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google AdWords (costi di pubblicazione inclusi);
  • sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività)
  • spese per la realizzazione di materiale promozionale limitatamente ai seguenti casi: brochure, depliants, cataloghi.

Saranno invece esclusi dal finanziamento le spese obbligatorie, necessarie per l’iscrizione ad albi o elenchi pubblici.

Il contributo massimo concedibile è fissato al 50% delle spese sostenute, in misura completa, con relativo pagamento (al netto di I.V.A.), effettuato nel periodo 1.1.2021 – 31.12.2021.

La spesa minima ammissibile deve ammontare a 2.000,00 euro ed il finanziamento potrà arrivare al massimo a 5000 euro per ogni impresa.

Tra le spese escluse ci sono quelle riguardanti commesse interne o oggetto di autofatturazione, nonché ogni spesa per personale e collaboratori dipendenti dell’impresa beneficiaria. I contributi non sono cumulabili con altri aiuti e/o agevolazioni usati per gli stessi costi ammissibili previsti dal bando perché lo scopo è quello di favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialita’ in risposta alla crisi pandemica.

Come partecipare a Start-up d'Impresa

I termini di presentazione delle istanze di contributo per il Bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia, decorrono da mercoledì 16.2.2022 a mercoledì 23.2.2022 dalle ore 9 e fino alle 16. Le istanze in eccedenza rispetto al fondo stanziato continueranno a pervenire, e ad essere protocollate, fino alle ore 16 del giorno in cui si è verificato l’esaurimento dei fondi, termine entro il quale il bando comunque chiuderà. Le domande di contributo possono essere inviate in modo esclusivamente TELEMATICO. Bisognerò fornire un indirizzo PEC presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura relativa alla domanda di contributo. Affinché l’invio telematico vada a buon fine, è necessario seguire la seguente procedura: 

● essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it; 

● immediatamente si riceverà e-mail con credenziali per l’accesso; 

● collegarsi al sito www.registroimprese.it; 

● compilare il Modello base della domanda seguendo il percorso: Sportello Pratiche, Servizi e-gov, Contributi alle imprese, Crea modello, Avvia compilazione. 

● procedere con la funzione Nuova che permette di creare la pratica telematica; 

● procedere con la funzione Allega che consente di allegare alla pratica telematica tutti i documenti obbligatori (firmati digitalmente, mediante la Carta Nazionale dei Servizi del Titolare/Legale rappresentante/Procuratore specifico) previsti da ciascun bando di concorso; 

● inviare la pratica, allegando alla stessa la seguente documentazione mediante scanner (per la documentazione di cui ai seguenti punti a) e c), utilizzare i moduli predisposti dalla Camera di Commercio e scaricabili dal sito camerale www.bs.camcom.it, link: Patrocini e contributi/Bandi camerali.

Conclusioni

Bando start-up d’impresa per tutta la provincia di Brescia nasce con l’obiettivo di supportare la creazione di nuove imprese e cooperative femminili e/o giovanili nella provincia di Brescia. Il fondo totale ammonta a 370 000€ che potranno essere divisi tra le varie imprese vincitrici per un massimo di 5000€ ad ognuna. Il finanziamento coprirà al massimo il 50% delle spese sostenute, che devono avere una base minima di 2000€. A febbraio ci sarà solo una settimana di tempo per fare le domande, che potrebbe addirittura ridursi nel caso i fondi finissero prima!

Livia Cocozza

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